Un'estate all'insegna del cricket in Australia

Senza il cricket, la stagione estiva non sarebbe la stessa in Australia. Gli australiani giocano a cricket durante picnic e barbecue, in giardino, in spiaggia, in strada, nei parchi e in famosi stadi. Neppure in casa si dimentica questa passione: la squadra australiana di cricket, con le sue divise caratterizzate da berretti verdi, appare continuamente in televisione. In Australia il cricket è considerato quasi una religione, e unisce giocatori e tifosi di ogni estrazione sociale. Un'estate all'insegna del cricket in Australia
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Un’estate all’insegna del cricket in Australia


Senza il cricket, la stagione estiva non sarebbe la stessa in Australia. Gli australiani giocano a cricket durante picnic e barbecue, in giardino, in spiaggia, in strada, nei parchi e in famosi stadi.  Neppure in casa si dimentica questa passione: la squadra australiana di cricket, con le sue divise caratterizzate da berretti verdi, appare continuamente in televisione. In Australia il cricket è considerato quasi una religione, e unisce giocatori e tifosi di ogni estrazione sociale.

L’Australia non è l’unico paese ossessionato dal cricket tra novembre e febbraio. Gli appassionati di cricket di tutto il mondo seguono con grande attenzione la stagione dei campionati australiani che vede l’Australia sfidare altre nazioni molto forti in questa disciplina, in partite a Brisbane, Sydney, Melbourne, Adelaide, Hobart e Perth. Il campionato comprende test match che durano da tre a cinque giorni, campionati internazionali di un giorno e la serie Twenty20, durante la quale ciascuna squadra gioca un inning battendo al massimo 20 overs. In un tipico test match, il gioco inizia di solito alle 10:00 del mattino e si conclude alle 18:00. I campionati internazionali di un giorno e le partite dei campionati Twenty20 possono iniziare nel pomeriggio e continuare fino a tarda sera.

La passione dell’Australia per questo sport si riflette anche sul campo: la squadra di cricket australiana è al primo post nei test match e al secondo nei campionati internazionali. L’intero paese adora i suoi lanciatori, siano essi specializzati in lanci veloci, a effetto, a bassa velocità, o in lanci dal basso!   I nostri eroi del cricket comprendono Sir Donald Bradman, Ritchie Benaud, i fratelli Chappell, Lillee, Thomo & Max, i fratelli Waugh, Shane Warne e Glen McGrath. Grazie al cricket sono nati eroi nazionali e la storia sportiva del paese si è arricchita dei più memorabili momenti.

Questo antico sport, nato come passatempo esclusivo per gentiluomini, è ora diventato una passione per tutti gli australiani, senza alcuna distinzione di classe. Secondo la tradizione, i giocatori interrompono la partita per pranzare, in caso di pioggia o di scarsa visibilità. I “members” sono orgogliosi di sedere nel settore a loro riservato, mentre gli “yobbo” esprimono il loro rumoroso sostegno dalla “collina”.

Il cricket è una vera e propria passione, che spinge i fan di questo sport a viaggiare per il mondo seguendo i loro eroi. I tifosi si organizzano in gruppi per le trasferte, uniti dalla passione e dall’infinita fedeltà alle proprie squadre. Nomi diversi definiscono i vari gruppi di sostenitori: i britannici vengono detti “Barmy Army”, gli australiani sono i “Fanatics”. Guardate la folla che urla gioiosa dagli spalti e grida “howzat?”, l’espressione pronunciata quando l’arbitro indica il cielo per lodare l’abilità di un lanciatore o di un giocatore addetto a raccogliere le palle battute. Guardate i battitori eliminati che escono amareggiati dal campo. 
  
I profani del gioco scopriranno assieme alle regole di questo antico gioco per gentlemen anche il suo singolare vocabolario. Seguite una partita qualsiasi e sentirete i commentatori parlare di inning e over, silly mid on, silly mid off, slips, ducks e golden ducks, googlies, fours, sixes e centuries. L’inning indica l’alternarsi di una squadra alla battuta e l’over comprende una serie di lanci effettuata dai lanciatori. Ogni over comprende una serie di sei lanci, dopo della quale si cambia lanciatore e direzione di lancio.

Se state per assistere alla vostra prima partita di cricket, ecco cosa vi attende. Due battitori si trovano davanti a tre wicket a ciascuna estremità del campo. I battitori sono disposti di fronte ai lanciatori, e hanno il compito di colpire la palla prima che essa venga intercettata dai fieldsmen, i giocatori addetti a raccogliere le palle battute. Una volta colpita la palla, i giocatori corrono tra i wicket mentre i fieldsmen corrono per cercare di riconquistare la palla e tirarla quindi al wicket keeper. Il wicket keeper ha il compito di abbattere una delle assicelle di legno poggiate sopra i paletti e attendere la dichiarazione dell’arbitro che il battitore è fuori. 

In Australia, il campo da cricket è terreno “consacrato”. Gli spettatori siedono sugli spalti di famosi stadi e non invadono mai il campo sul quale si gioca la partita. I campi sono grandi e gli appassionati ne parlano a tavola come se fossero vecchi amici: il Gabba a Brisbane, il Wacca a Perth, l’SCG a Sydney e l’impareggiabile Melbourne Cricket Ground (MCG), meglio conosciuto dai cittadini di Melbourne come il “G”. In questi leggendari stadi, un “sei”, ovvero il momento in cui la palla viene battuta e finisce tra gli spalti è una vera e propria chicca sportiva. Un “quattro” permette di vedere un fieldsman correre lungo il diametro dello stadio e inserirsi nella parete che separa lo stadio dagli spalti per fermare la palla.

In estate, gli australiani seguono in TV le partite di cricket dal vivo a casa, nei pub o dalle vetrine dei negozi e si scambiano opinioni sui loro esiti in caffetterie e bar. Enormi folle invadono le strade della città e i parchi per raggiungere i campi da cricket. Dalle spiagge alle fermate dell’autobus, i passanti con le radio all’orecchio si scambiano punteggi di 4-460 o annunciano i “declared” a chi li circonda.

Se avete in programma una vacanza in Australia non perdete i tornei di cricket! Che estate sarebbe senza questo sport?