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Da Adelaide alla Penisola di Eyre in 11 giorni

Il centro di Adelaide ti aspetta con ottimo cibo, tanti bar e una ricca stagione di festival prima di lasciarti proseguire verso la Penisola di Eyre, nota anche come la capitale australiana della cucina di pesce. Così potrai trovare, e mangiare, tutti i Nemo che desideri. 


COSA ASPETTARSI

  • Vai di cultura: se visiti Adelaide da gennaio a marzo, potrai partecipare a grandi festival artistici ed eventi sportivi.
  • Bagnati: nuota con i leoni marini, noti anche come "i cuccioli di mare". Perché alla fine, a chi non piacciono i cuccioli?
  • Tuffati a fondo: immergiti nelle profonde acque al largo di Port Lincoln per fare la conoscenza diretta dei grandi squali bianchi, protetto da una gabbia.

IL VIAGGIO IN PILLOLE

Durata: 11 giorni
Mezzo di trasporto: auto
Prezzo: $$

Dal sogno di un food lover all'altro, Adelaide saprà sorprenderti e deliziarti con i suoi bar alla moda, una cultura gastronomica all'avanguardia e un calendario pieno di eventi culturali mai banali. Ma, alla fine, fatti catturare dal richiamo della Penisola di Eyre dove qualche creatura marina diventerà tua amica, mentre altre creature marine diventeranno il tuo pasto. Tutto sommato, un tradimento accettabile. 


Giorno 1: fai il pieno delle vibrazioni festaiole di Adelaide

Benvenuto nel paradiso gourmet. Preparati ad allargare la cintura di una tacca mentre passi la giornata a fare amicizia con Adelaide. Questa città è rinomata per la sua enogastronomia di livello assoluto, l'immancabile shopping e tanti bar dove appoggiarsi al muro ad emanare vibrazioni.

A gennaio l'Australia del Sud sale in sella per il Tour Down Under, la corsa ciclistica più importante d'Australia. Per l'occasione, Adelaide si anima con un pieno di feste di quartiere ed eventi. Il miglior motivo al mondo per vestirsi di lycra.

Te ne serve un altro? Le piatte strade cittadine la rendono ideale per la bicicletta. Fatti una pedalata turistica con una bici gratuita noleggiabile in parecchie location cittadine, approfittandone per abbinare la tintarella con l'esercizio nelle innumerevoli piste ciclabili che si snodano dentro e al di fuori della città. The Linear Park trail è la pista ciclabile popolare sia fra quelli del posto che tra i turisti, considerato che li accompagna verso la spiaggia, snodandosi lungo il fiume Torrens.

Se invece sono le feste a farti pedalare, da metà febbraio a metà marzo, l'Adelaide Fringe Festival è per te l'appuntamento immancabile che trasforma la città in un baccanale senza fine con feste di quartiere, performance e festival all'aria aperta che spuntano ovunque, nei caldi mesi estivi dell'Australia meridionale. 


Giorno 2: mangia e bevi ad Adelaide

La mattinata è fatta per sfidare il tuo appetito all'Adelaide Central Market. Questo bestione è il mercato gastronomico al coperto più grande dell'emisfero australe. È proprio il caso di dirlo, pancia tua fatti capanna.

Per placare la tua sete inarrestabile, puoi esplorare i microbirrifici che hanno l'onore di chiamare Adelaide, casa. Big Shed Brewing e Pirate Life sono solo alcuni dei birrifici artigianali situati all'interno della città. Se desideri assaggiare le creazioni di altri talenti brassicoli, allora viaggia verso le Adelaide Hills o la Penisola di Fleurieu per avere l'imbarazzo della scelta.

E quando cala il buio, è il momento di calarsi nella pletora dei piccoli bar di Adelaide (sì, abbiamo usato il plurale.) Un consiglio? Perditi nel dedalo di stradine intorno a Leigh St, Peel St e Gilbert Place.


Giorno 3: arrampicata sui tetti e navigata sul fiume

Aussie, Aussie, Aussie! Oi, Oi, Oi! È impossibile resistere alla tentazione di gridarlo in coro … In una visita a Adelaide non può mancare una visita alla sua icona sportiva, l'Adelaide Oval. Lo stadio ospita i più importanti incontri di football australiano e di cricket della città e, adesso, è possibile (in modo sicuro e legale!) scalare la sua copertura. Arriverai letteralmente al settimo cielo, grazie alla scalata guidata che in 2 ore e poco più di un chilometro, ti regalerà una visuale panoramica a 360 gradi di Adelaide.

Nel pomeriggio, puoi avviarti verso il fiume Torrens per noleggiare una barca a forma di ciambella con in mezzo un barbecue dove potrai organizzare una grigliata galleggiante, tanto gustosa quanto particolare. Figurati, non c'è di che.


Giorno 4: arrivederci città, benvenuta cucina di pesce

Mettiti in viaggio in direzione della Penisola di Eyre. La tua prima tappa è la città di Whyalla, sul lato occidentale del Golfo di Spencer.

Whyalla è nota per la migrazione annuale delle seppie giganti che amano radunarsi nelle acque poco profonde del golfo fra maggio e agosto. Nella località di Stony Point uno scivolo ti permette di entrare comodamente in acqua per ammirare lo spettacolo da vicino. I piedi scalzi sono un must.

Se Flipper è sempre stato un tuo mito, non perderti il branco di delfini che amano scorrazzare fra le acque del porto di Whyalla Marina. Questi delfini si sono guadagnati la reputazione di branco più amichevole d'Australia. Come se la siano guadagnata esattamente, beh, questo lo lasciamo alla tua immaginazione...


Giorno 5: da Whyalla a Port Lincoln

Scegliti una colonna sonora adeguata per il viaggio di tre ore verso sud, con destinazione Port Lincoln. Come tappe intermedie ti consigliamo Cowell, Arno Bay e Tumby Bay. Dal molo turistico della città, puoi improvvisarti pescatore di succulenti granchi blu giganti oppure noleggiare un kayak o una barca per pescare e degustare il meglio che la baia ha da offrire.

Quando arrivi a Port Lincoln, puoi pernottare all'ostello Adventure Backpackers o fermarti al parcheggio per roulotte sulla costa prospiciente la sfavillante Boston Bay.

Sistemate le formalità, avviati non senza fretta, verso il The Fresh Fish Place, il più grande mercato di pesce fresco della Peninsola di Eyre. Puoi vederlo, scegliero e poi mangiarlo (che ci puoi fare, mors tua vita mea) e, se non bastasse, puoi partecipare ai tour dietro le quinte attivi quasi tutte le mattina, dove potrai anche assaggiare un'ampia gamma di specialità fresche, marinate in casa o affumicate. Se invece ti senti un po' come Nigella (o il telechef di tua scelta...), il mercato organizza corsi di cucina una volta al mese. Perché la tua fiamma è meglio prenderla per la gola.


Giorno 6: nuotare con i leoni marini

Non vorrai mica fare l'insensibile davanti a questi cuccioloni acquatici? Cioè. Sono. Così. Cuccioli. Beh, tecnicamente, sono i leoni marini a rischio d'estinzione dell'Australia del Sud. Però, sono pur sempre A-DO-RA-BI-LI.  

Sali a bordo per un'escursione di mezza giornata verso le acque cristalline di Seal Cove, dove i leoni marini organizzeranno per te un party di benvenuto, nuotando intorno al tuo vascello. Questi pischelli hanno tutte le mosse giuste: guarda che capriole e piroette.

Al ritorno sulla terra ferma, scialla in spiaggia con qualche specialità di pesce a portar via da King Neptunes. Riacquistate le forze, avviati verso la cima della Winters Hill per un panorama quasi irreale. Se gli occhi ti escono fuori dalle orbite, tranquillo, è tutto normale. 


Giorno 7: a tu per tu con i grandi squali bianch

Diciamocelo, chi è che non vorrebbe ritrovarsi in una gabbia sott'acqua e circondato da squali? Già, perché se hai sempre sognato di dimostrare quanto pelo hai sullo stomaco, è ora di mangiare il pane duro di un'esperienza da veri duri come l'immersione nella gabbia degli squali. Oggi.

Sali a bordo per una gita in barca di tre ore per esplorare gli angoli più suggestivi della costa, a volte accompagnati da un branco di delfini, a volte da una balena.

Passa fino a 45 minuti sospeso all'interno di una gabbia mentre i grandi squali bianchi si divertono a girarti intorno. Ricordati della foto ricordo per la mamma. Poi, anche se non te la senti di tuffarti in acqua, ti assicuriamo che la scena è quasi altrettanto affascinante.

Se invece la prospettiva di tuffarti (quasi) fra le fauci di uno squalo non ti entusiasma, la Adventure Bay Charters ti offre l'esperienza Shark “Aqua Sub”, dove potrai ammirare quei bestioni a 360 gradi da una piattaforma trasparente subacquea.

Le escursioni sono comprese di colazione, pranzo e il tè del pomeriggio. Ricordarti di portare acqua, crema solare, costume, un cambio più pesante e forse anche un cambio intimo per il viaggio di ritorno.


Giorno 8: da Coffin a Streaky Bay, le specialità di mare continuano

Le ostriche sono afrodisiache, quindi... Nulla da aggiungere. Lasciati Port Lincoln alle spalle, guidando lungo la costa verso Streaky Bay. Di strada, fermati nella pittoresca località vacanziera di Coffin Bay per vedere da dove queste ostriche provengono. Sono tutto un fremito...

Se sei in zona e hai voglia di un po' di frescura per placare i tuoi bollenti spiriti, il Coffin Bay National Park merita senz'altro una visita, grazie a uno scenario costiero fra i più spettacolari di tutta l'Australia meridionale: da antiche scogliere a spiagge sconfinate incastonate fra dune di sabbia bianchissima.

Quando arrivi a Streaky Bay, puoi pernottare in uno dei popolari parcheggi per roulotte presenti sulla costa. E dopo una cena a base di pesce? Visita la Streaky Bay Marine Products per il pesce più fresco pescato in tutta la penisola. 


Giorno 9: delfini e leoni marini

Siccome è impossibile mettere limiti a quanti delfini e leoni marini possono entrare nella tua vita, datti una svegliata e torna a Baird Bay per nuotare insieme a quei simpatici mammiferi acquatici.

In questo piccolo angolo della Penisola di Eyre fatto di strade sterrate, un'escursione di quattro ore è l'opportunità di nuotare con i tursiopi, parenti strettissimi dei delfini, oltre ai leoni marini che in queste acque sono di casa. I proprietari del Baird Bay Ocean Eco Experience hanno gradualmente stretto una vera e propria relazione con queste giocose creature che, negli ultimi 20 anni, hanno divertito ed emozionato i bagnanti con le loro interazioni e la loro curiosità.

Tornato al campo base di Streaky Bay, qualche birra ghiacciata è l'ideale per riavvolgere il nastro di una giornata emozionante.


Giorno 10: da Streaky Bay a Ceduna

Saluta Streaky Bay con un "hasta la vista" e punta il tuo sguardo a ovest verso Ceduna. Sulla strada, dai un'occhiata ai Murphy's Haystacks, rocce di granito rosa erose dal vento, a circa 40 chilometri in uscita da Streaky Bay. (Sicuramente, altro materiale per Instagram)

Fermati allo Smoky Bay per un'altra scorpacciata di ostriche (sì, ancora loro) appena raccolte, prima del tuo arrivo a Ceduna.

Se ti senti desidoroso di affetto (ehi, tranquillo, può succedere a tutti), quando arrivi a Ceduna, partecipa a un tour del Wombat Rescue Homestead. Coccola cuccioli di vombato, canguro, emù, galah e qualsiasi altro animale stiano proteggendo, oltre a due rarissimi vombati meridionali dal naso bianco e peloso, chiamati Icey e Polar. Proprio nomi da sballo.

Mentre il sole sta per tramontare, imbocca il sentiero di quattro chilometri che dal porto di Ceduna ti conduce a Pinky Point. E già che ci sei, tira fuori di nuovo il tuo smartphone.


Giorno 11: whale watching a Fowlers Bay

Lasciarsi è dura, ma se l'ultimo ricordo di un'esperienza simile è l'avvistamento di una balena, questo rende tutto più semplice da superare. Quindi, è il momento di imbarcarsi nel whale watching organizzato da EP Cruises. Le balene franche australi e le megattere sono di casa a Fowlers Bay durante la loro migrazione annuale e, spesso, restano nelle acque della baia per diverse settimane mentre danno alla luce e svezzano i loro piccoli. Sì, è esatto: potresti anche a vistare cuccioli di balena. Uguali alle balene normali, ma in taglia small.

Aspetta, perché la storia non finisce qui: potrai anche avvistare tursiopi e delfini comuni, leoni marini australiani a rischio di estinzione, otarie orsine della Nuova Zelanda, aquile pescatrici panciabianca, piccoli pinguini e rare specie di albatro.

Le scogliere di Point Fowler e l'immensa distesa di dune sabbiose che le circondano sono lo sfondo perfetto per la tua escursione in barca e le foto ricordo che scatterai. La degna chiusura per il tuo viaggio alla scoperta di questo angolo dell'Australia meridionale. Questo sì che è un modo di esplorare il suo lato occidentale, giusto?

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