Arte aborigena a Canberra

Arte aborigena a Canberra

Visitate la ricca collezione d’arte aborigena della National Gallery of Australia. Le 13 gallerie custodiscono oltre 7,500 opere d’arte, realizzate con diverse tecniche, dai dipinti a punti e sulla corteccia, fino a tessuti, stampe, ceramiche e sculture. Passeggiate tra le diverse sale, imparate a conoscere i paesaggi, le leggende del Dreaming e gli eventi storici collegati ad ogni tecnica e tradizione artistica. Questa importante collezione è un’espressione in costante evoluzione della più antica cultura vivente del mondo.
 
L’arte aborigena è incredibilmente diversa, ma allo stesso tempo unificata da storie e temi ispirati alla terra e alla sua spiritualità. Ammirando la stupenda collezione della National Gallery of Australia, potrete conoscere la varietà degli stili artistici e dei mezzi, e imparare a riconoscere le fonti comuni di ispirazione.

Ogni galleria presenta arte aborigena appartenente a un particolare periodo di tempo o a una regione specifica, come ad esempio i manufatti aborigeni risalenti al 1800. Scoprite lance, didgeridoo, cestini, utensili per cerimonie e oggetti sopravvissuti al passare dei secoli grazie all’abilità e all’immaginazione degli artigiani che li crearono. In un’altra sala scoprirete gli antichi dipinti su corteccia e le sculture provenienti dalla parte occidentale di Arnhem Land. Ammirate da vicino esempi di pittura “a raggi X” scoperti nel Kakadu National Park e osservate gli antenati del Dreamtime rappresentati con l’intricata tecnica del crosshatching, o quadrettatura.

Imparate a scoprire i dipinti dell’Early Western Desert o della Papunya School, realizzati dalla remota comunità Papunya nell’Australia centrale tra il 1971 e il 1974. Sotto la guida dell’insegnante d’arte Geoffrey Bardon, prima i bambini e poi gli adulti della comunità Papunya hanno iniziato a rappresentare su tela le storie del Dreamtime. I loro dipinti a punti hanno segnato l’inizio di uno stile diffusosi quindi nel Deserto Centrale che ha trasformato il mercato dell’arte australiana divenendo riconoscibile in tutto il mondo.

Ammirate come la tradizione Papunya si sia evoluta nella galleria seguente che presenta dipinti realizzati in queste zone dal 1975 in avanti. Queste opere sono caratterizzate da una marcata accezione sperimentale, con l'utilizzo frequente di colori e stili astratti, e rappresentano eventi storici o contemporanei e leggende del Dreamtime.

Osservate gli acquerelli di Albert Namatjira, uno dei primi artisti aborigeni ad adottare tecniche tipicamente occidentali. Potrete ammirare anche le opere di altri artisti aborigeni dalla Hermannsburg Mission, che hanno imparato a dipingere con la tecnica ad acquerello da Namatijira. Questi dipinti rappresentano la tradizione d’arte della Hermannsburg School.

Scoprite la storia delle figure stilizzate dei Wandjina scoperte sulle pareti rocciose della regione del Kimberley, in Australia Occidentale, e i tessuti realizzati con la tecnica della serigrafia realizzati dalle donne Anmatyerr e Alyawarr dell’Australia centrale. Una galleria è dedicata all'arte coloratissima delle Isole dello stretto di Torres, e comprende elaborate maschere e stampe, espressione quest’ultima di una tradizione artistica più recente. In un’altra sala potrete seguire il sentiero dell’arte aborigena che si snoda attraverso il Queensland Settentrionale e il Top End, presentando dipinti, sculture e ceramiche.

Sono inoltre presenti artisti contemporanei aborigeni, tra cui fotografi e pittori. Le loro opere, ispirate principalmente da temi moderni, sono spesso caratterizzate da messaggi di natura politica e sociale. Una delle installazioni più toccanti della galleria è l’Aboriginal Memorial. Completato nel 1988, ricorda due secoli di occupazione europea simboleggiata da 200 bare scolpite in tronchi cavi.

Ammirate la diversità dell’arte aborigena presso la National Gallery of Australia.

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