Siti Patrimonio dell'umanità in Australia

Uluru, NT. © James Fisher e Tourism Australia

Siti Patrimonio dell'umanità in Australia

L'Australia vanta un totale di 19 siti dichiarati Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, tra cui alcune delle più antiche foreste pluviali del pianeta e circa un terzo delle aree marine protette a livello mondiale.

Un sito dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO è un luogo, come un'area naturale, un'isola, un monumento storico, un edificio o una città, considerato da un comitato internazionale come depositario di uno speciale significato culturale o fisico per la comunità internazionale.

I siti nominati devono essere di "eccezionale valore universale" e soddisfare almeno uno dei dieci criteri culturali o naturali previsti. I siti Patrimonio dell'umanità diventano tesori nazionali che devono essere protetti e preservati dal paese che li ospita.

Molte delle destinazioni simbolo dell'Australia sono siti Patrimonio dell'umanità come la Grande Barriera Corallina e i Tropici umidi del Queensland, dove spicca la foresta pluviale di Daintree; le Greater Blue Mountains nel Nuovo Galles del Sud; i parchi nazionali di Kakadu e Uluru/Kata Tjuta nel Territorio del Nord e il Purnululu National Park nel Kimberley, in Australia Occidentale.

La costa di Ningaloo, in Australia Occidentale, è stata recentemente aggiunta ai siti Patrimonio dell'umanità per la bellezza naturale e la diversità biologica. Il paesaggio nazionale Ningaloo-Shark Bay adesso racchiude due aree Patrimonio dell'umanità alle estremità settentrionale e meridionale. Gli 1,3 milioni di ettari che compongono l'area naturalistica della Tasmania Patrimonio dell'umanità soddisfano sette dei dieci criteri indicati, più di qualsiasi altro territorio al mondo.

Anche zone vaste e incontaminate hanno ottenuto il riconoscimento di Patrimonio dell'umanità: stiamo parlando di aree come le foreste pluviali australiane del Gondwana che si estendono tra il Nuovo Galles del Sud e il Queensland e la regione dei laghi Willandra, ancora nel Nuovo Galles del Sud.

Molti dei siti Patrimonio dell'umanità australiani si trovano in località remote e avrai bisogno di tutto il tuo spirito avventuroso per visitarli, ad esempio i siti archeologici di Naracoorte, in Australia Meridionale, e Riversleigh nel Queensland.

11 siti penali sono stati dichiarati Patrimonio dell'umanità per rappresentare la migrazione forzata dei detenuti nelle colonie penali nel corso dei secoli XVIII e XIX: queste aree sono esempi eccellenti della ricca storia australiana.

Nel Nuovo Galles del Sud i siti sono l'antica sede del parlamento (Old Government House) e il Domain, a Parramatta; l'Hyde Park Barracks e il penitenziario di Cockatoo Island a Sydney; e la Old Great North Road nei pressi di Wiseman's Ferry.

In Tasmania, il Port Arthur Historic Site sulla Penisola di Tasman; la prigione di Cascades Female Factory a South Hobart; la colonia penale di Darlington Probation Station a Maria Island; il Coal Mines Historic Site nei pressi di Premadeyna e le Brickendon-Woolmers Estates nei pressi di Longford sono tutti siti penali dichiarati Patrimonio dell'umanità.

Nell'Australia Occidentale troviamo la Fremantle Prison, mentre a Norfolk Island, al largo della costa del Nuovo Galles del Sud, si trova la Kingston and Arthur's Vale Historic Area.

Edifici di grande importanza sono stati dichiarati Patrimonio dell'umanità come la Sydney Opera House e i Royal Exhibition Buildings e i Carlton Gardens di Melbourne.

Persino intere isole trovano posto nel prestigioso elenco: Fraser Island, nel Queensland; l'arcipelago di Lord Howe Island al largo della costa del Nuovo Galles del Sud e le isole Macquarie, Heard e McDonald, nella regione sub-antartica, al largo della Tasmania.

Alcuni dei siti Patrimonio dell'umanità australiani possono essere raggiunti solo in fuoristrada o per via aerea, mentre puoi visitarne la maggior parte in autonomia o con la guida di un tour operator locale.

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