Site Requires Javascript - turn on javascript!

una guida per rispettare il galateo sulla tavola

È l'equivalente sportivo di un multi-vitaminico: un'assunzione regolare ti regala i migliori risultati.


Praticare il surf è l'ideale per divertirsi, fare nuove amicizie, abbronzarsi e tonificare il corpo, tutto allo stesso tempo. Non importa quanto tu sia bravo sulla tavola o nel cadere rovinosamente in acqua, perché l'essenza del surf è semplicemente un bel po' di vecchio e sano divertimento.

A prescindere, prima di tuffarti in acqua a surfare dovrai imparare alcune regole fondamentali, onde evitare una figura da idiota se dovessi commettere un errore in mezzo alle onde. Sono tutte regole basate sulla cortesia, perché la filosofia alla base del surf è che nel mare i flutti sono per tutti (sì, la rima è voluta).

Qui di seguito, l'elenco delle cose da fare e da non fare quando si cavalca lo "gnar" (se non lo sapessi, è l'onda nello slang australiano).


La precedenza

Al momento della line-up, il surfista che si trova più vicino alla cresta dell'onda ha il diritto di precedenza.

Quindi, se stai remando per prendere un'onda che rompe da destra e ti ritrovi con un altro surfista che rema alla tua sinistra, devi aspettare e dargli la precedenza.

Ha diritto di precedenza anche chi si alza per primo sulla tavola o chi chiama per primo l'onda. Se vicino a te senti qualcuno dire "Left!" o "Right!" devi dare la precedenza.

Se non riesci a immaginarti un altro modo di surfare che non sia dritto per dritto, fai un salto alla scuola di surf a te più vicina e prenota una lezione


Niente drop-in

Fare drop-in è l'equivalente di saltare la fila e, proprio come nella vita reale, la cosa sicuramente ti si ritorce contro.

Il drop-in è la cosa peggiore da fare nel surf e succede quando inizi a surfare un’onda mentre un altro surfista la sta già cavalcando.

Se lo fai per sbaglio, esci immediatamente dalla sua traiettoria e gridagli "Sorry!". In qualsiasi caso, non saltare giù dalla tavola perché aumenteresti il rischio di intralciare il suo percorso.


La Remata

L'importante è remare sempre sul rip, quello specchio d'acqua dove le onde non si infrangono e la gente non surfa. Se invece ti ritrovi davanti al beach break, le onde difficili da individuare che si rompono su un letto di sabbia del mare, rema verso la zona meno affollata o limitati a seguire le persone del posto o quelli che sembrano capircene di più.

Qualsiasi cosa tu faccia, non remare dritto per dritto verso la line-up perché è garanzia di prenderti una tavola in faccia. Inoltre, non remare verso la traiettoria di un surfista sull'onda. Devi sempre arrivare sulla line-up da dietro perché altrimenti il surfista rischia di investirti e ti garantiamo che le pinne di una tavola sono veramente poco divertenti.


Tieniti stretto

u e la tua tavola dovete essere una cosa sola. Tienila stretta come faresti con la tua nuova ragazza se dovessi entrare con lei in una stanza piena di modelli. Cerca sempre di avere il controllo (e il contatto) con la tua tavola. Se cadi in acqua, usa il guinzaglio per riportarla a te. Se invece la dovessi perdere, sono guai seri.


Conosci i tuoi limiti

Se tu e il surf siete ancora agli inizi della vostra storia d'amore, evita allora di remare verso il centro di una line-up bella affollata. Prova ad affacciarti ai bordi della line-up o, in generale, in uno specchio d'acqua più libero. Un altro trucchetto è quello di non allontanarsi troppo dalla riva per intercettare il secondo break.

Poi, visto che siamo presi da un'ondata di gentilezza, sapendo benissimo che ci rivedremo in acqua, ecco qualche altro consiglio importante per i surfisti alle prime armi:

  • I serpenti non vanno d'accordo con il surf. Non stiamo parlando dei rettili ma dello Snaking, quella pratica antipatica di un surfer che rema in modo aggressivo per guadagnarsi il diritto di precedenza rispetto agli altri surfisti in attesa sulla line-up. Lascia perdere, perché sarebbe una pessima idea.

  • Per dirla alla Bieber, " it’s never too late to say sorry". I surfisti saranno benevoli con i tuoi errori o dimenticanze se saprai sempre scusarti in modo sincero.

  • Quando cammini portando la tua tavola da surf, ricordati di mantenere il guinzaglio. Altrimenti ti farà inciampare in un attimo.

  • Se in acqua non riesci a spingere la tua tavola sotto un'onda, allora è il caso di imparare l'arte dell'eskimo. È la manovra in cui remi in direzione dell'onda e appena questa sta per infrangersi, ti aggrappi ai bordi della tavola per ribaltarla, cercando di mantenere la punta più bassa possibile per evitare che l'onda ti possa trascinare via. Una volta passata l'onda, ribaltati nuovamente, ritorna in assetto e ricomincia a remare.

  • Tieni presente che in alcune spiagge esistono delle restrizioni su dove surfare e dove no. Solitamente, queste informazioni sono chiaramente indicate con dei cartelli in spiaggia, quindi, presta la dovuta attenzione. Ma se non sei sicuro sul da farsi, chiedi indicazioni a un bagnino o ad una persona del posto. Per esempio, sulla Bondi Beach di Sydney è consentito usare le hard board dall'estremità meridionale fino alla torretta dei guardiaspiaggia. Dopodiché, sono ammesse solo le tavole soft board. A prescindere, è assolutamente vietato surfare fra le bandiere gialle e rosse.

STORIE PIÙ POPOLARI

INFORMAZIONI SUL VISTO