La ricerca di piante selvatiche in Australia

Una delle più importanti tendenze gastronomiche globali, la ricerca di piante selvatiche, è sempre più di moda: gli individui cercano un legame con le fonti alimentari e gli chef iniziano a integrare sempre più cibi selvatici nelle abitudini gastronomiche. Gli appassionati di cucina e i turisti gastronomici possono ora iscriversi a tour stagionali, in città o in campagna, accompagnati da guide esperte che mostrano dove trovare le piante selvatiche e come identificare quelle più sicure e più gustose da mangiare. La ricerca di piante selvatiche in Australia
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La ricerca di piante selvatiche in Australia

La ricerca di piante selvatiche è una delle ultime tendenze che spinge gli individui a cercare un legame con le fonti alimentari e gli chef a integrare cibi selvatici ai piatti che preparano.


Una delle più importanti tendenze gastronomiche globali, la ricerca di piante selvatiche, è sempre più di moda: gli individui cercano un legame con le fonti alimentari e gli chef iniziano a integrare sempre più cibi selvatici nelle abitudini gastronomiche. Gli appassionati di cucina e i turisti gastronomici possono ora iscriversi a tour stagionali, in città o in campagna, accompagnati da guide esperte che mostrano dove trovare le piante selvatiche e come identificare quelle più sicure e più gustose da mangiare.

Orana,
Adelaide, SA

La tendenza della ricerca di piante selvatiche

Una delle più importanti tendenze gastronomiche globali, la ricerca di piante selvatiche, è sempre più di moda: gli individui cercano un legame con le fonti alimentari e gli chef iniziano a integrare sempre più cibi selvatici nelle abitudini gastronomiche.

Camminare nella natura alla ricerca di cose buone da mangiare è oggi una tendenza di moda grazie ad appassionati come la superstar scandinava Rene Redzepi, eppure la tradizione della ricerca di piante selvatiche in Australia è tra le più antiche del mondo, infatti gli indigeni australiani sono riusciti a vivere dei prodotti della terra per oltre 50.000 anni.

Al loro arrivo, i coloni europei portarono piante commestibili della loro terra natia, molte delle quali, come le more e i finocchi, si sono diffuse velocemente in tutte le zone rurali e ora crescono in forma selvatica. I successivi immigranti provenienti dall'Europa meridionale andavano a caccia di piante che gli anglosassoni consideravano erbacce, come il tarassaco, l'ortica e la stellaria.

Più recentemente, la ricerca delle piante selvatiche è tornata alla ribalta fra gli chef ispirata dal localismo. Nel ristorante di Melbourne Attica, uno dei 50 migliori ristoranti del mondo della lista San Pellegrino, il menù propone spesso piante marine raccolte dallo chef Ben Shewry vicino alla sua casa sul mare. Al Biota, nelle Southern Highlands del Nuovo Galles del Sud, lo chef James Viles cerca piante selvatiche nelle foreste circostanti. Ad Adelaide, Jock Zonfrillo del ristorante dedicato ai cibi indigeni Orana cerca ingredienti nativi conosciuti agli abitanti originali della regione da centinaia di generazioni.

Kuku Yalanji Dreamtime Walks,
Mossman Gorge, QLD

La ricerca di piante selvatiche in Australia

Le mete preferite per la ricerca di piante selvatiche, in città come in campagna, sono spesso un segreto gelosamente custodito e mangiare cibi selvatici può essere rischioso: molte piante velenose assomigliano a quelle commestibili e alcuni luoghi possono essere contaminati da sostanze chimiche industriali o agricole. Sui terreni privati è necessario procurarsi il permesso del proprietario. Le regole sulla ricerca di piante selvatiche all'interno dei terreni demaniali variano da uno stato all'altro e le sanzioni per la ricerca di piante selvatiche in assenza di autorizzazione possono arrivare ad alcune migliaia di dollari.

Gli appassionati di cucina e i turisti gastronomici possono ora iscriversi a tour stagionali, in città o in campagna, accompagnati da guide esperte che mostrano dove trovare le piante selvatiche e come identificare quelle più sicure e più gustose da mangiare.

Molte piante selvatiche sono rigorosamente stagionali e l'organizzazione dei tour dipende da tale stagionalità: se vuoi andare alla ricerca di funghi, ad esempio, ti conviene interessarti in anticipo.

Josh Whiteland gestisce la premiata agenzia turistica Koomal Dreaming nell'estremo sud-ovest australiano, vicino alle aziende vinicole e ai ristoranti di Margaret River. Durante le sue escursioni guidate nel bush, Whiteland, tra i cui ospiti si annovera Rene Redzepi, spiega le sei stagioni dei Noongar e le piante selvatiche che germogliano in ciascuna di esse. Le degustazioni di piante stagionali attorno al fuoco di un bivacco possono comprendere il quandong, la mela emu e l'atriplex.

Nell'estremo Queensland settentrionale, vicino a Port Douglas, i fratelli Linc e Brandon Walker guidano i visitatori tra le mangrovie e le pianure fangose fino a raggiungere una spiaggia sabbiosa dove si possono raccogliere piante litoranee usate a scopo alimentare e medicinale e andare alla ricerca di granchi, cozze e altri frutti di mare. Questo è il territorio di Kuku Yalanji Bama: dopo avere dimostrato le capacità dei loro antenati, i due fratelli organizzano un pranzo informale a base di frutti di mare presso la dimora di famiglia.

Nel Territorio del Nord, diversi operatori offrono degustazioni di cibi tradizionali nel corso dei tour culturali indigeni che organizzano. SEIT Outback Australia è tra questi operatori e offre una serie di tour vicino a Uluṟu, compresa un'escursione specializzata di "assaggi dei cibi del bush", durante la quale i visitatori possono assaggiare gli alimenti del bush e macinare i semi locali.

Nell'Australia Meridionale, lo chef Kirby Shearing del Soul Projects organizza su appuntamento tour di "ricerca e raccolta" per gruppi composti da quattro a 12 persone. I tour partono da Mount Gambier, prima di dirigersi verso una spiaggia della Limestone Coast per raccogliere alghe ed erbe. La mattinata si conclude con un pranzo di tre portate composto da frutti di mare locali e verdure locali cotte e crude.

The Truffle and Wine Co,
Manjimup, WA

Ricerche e abbuffate di funghi

La ricerca di funghi selvatici è divertente ma piena di pericoli, a meno che non si sappiano riconoscere i funghi commestibili. L'esperto di funghi Cameron Russell guida tour autunnali alla ricerca di funghi lungo i percorsi tortuosi della penisola di Mornington, nello stato del Victoria, insegnando ai cercatori come trovare e identificare una mezza dozzina di varietà commestibili, compresi i sanguinacci o i prataioli.

Rohan Anderson, giardiniere, scrittore e cuoco, cura il blog Whole Larder Love ed è un sostenitore del consumo dei cibi regalati dalla terra. Per vivere un'esperienza coinvolgente, a volte impegnativa, iscriviti a uno dei workshop di Rohan, organizzati durante il fine settimana negli altopiani centrali del Victoria. Rohan è un cercatore-raccoglitore di successo e ti insegnerà a trovare e preparare i cibi nel modo più naturale possibile.

A circa 3 ore e mezzo da Perth si trova la più grande coltivazione di tartufi dell'emisfero meridionale, nonché sede di tour di ricerca organizzati durante il fine settimana da The Truffle and Wine Co. Alla base di querce e noccioli crescono tartufi fragranti inoculati con spore del Perigord. L'amministratore delegato Gavin Booth afferma che ogni escursione di ricerca è una vera e propria esperienza sul campo: i visitatori partono in gruppo con i conducenti dei cani da tartufo, esplorano i filari di alberi e dissotterrano personalmente i tartufi prima di tornare alla base per mangiare prelibatezze al sapore di tartufo.

Raccolte urbane

Diego Bonetto, un sostenitore della ricerca di piante selvatiche di Sydney, perlustra le strade, i parchi e persino le riserve ferroviarie alla ricerca di piante commestibili indigene e introdotte, dall'erba warrigal al finocchio selvatico. Bonetto sta sviluppando un sito Web e un'app con una mappa delle piante selvatiche e guida tour personalizzati a Sydney, alcuni in concomitanza con i festival gastronomici. Doris Pozzi organizza escursioni, conferenze e workshop sulle piante selvatiche nella Yarra Valley, una meta enogastronomica ad appena un'ora di macchina dal centro di Melbourne.