Brae, Great Ocean Road, Victoria © Tourism Australia
Esperienze enogastronomiche sostenibili in Australia
Scopri alcuni dei modi più sostenibili per assaporare quello che la variegata scena enogastronomica australiana ha da offrire.
Esplora la cucina locale
Esplora la cucina locale
I paesaggi australiani ospitano molte piante e animali che non si trovano in nessun’altra parte del mondo. Alla base dell’alimentazione dei Popoli delle First Nations da migliaia di anni, gli ingredienti locali australiani, dai succosi finger lime alle formiche verdi dal sapore agrumato, sono oggi celebrati per i loro aromi intensi e le straordinarie proprietà benefiche. Scegliere ingredienti locali è anche un atto di consumo consapevole: la filiera è spesso cortissima e l’acquisto sostiene le imprese di proprietà aborigena e degli abitanti delle isole dello Stretto di Torres che li coltivano.
Alla ricerca delle specialità locali
Alla ricerca delle specialità locali
Preferisci andare alla ricerca degli ingredienti locali? L’Australia è un territorio generoso, e sa come nutrire chi sa cercarne i frutti. I tour di foraging sono tanti quanti i suoi ambienti: la posizione detta il menu e ogni uscita è una scoperta diversa. Alcuni tour si svolgono nel cuore delle città, mentre altri nel deserto o lungo la costa. Con una guida si raccolgono piante autoctone, si tenta la pesca del granchio del fango con un esperto aborigeno o si porta a riva il pescato direttamente dal mare.
Il meglio della cucina vegetale
Il meglio della cucina vegetale
Alcuni viaggiatori scelgono di diminuire il loro impatto ambientale riducendo o eliminando totalmente il consumo di prodotti di origine animale. Una buona notizia per chi ha fatto questa scelta: la cucina vegetale australiana si basa solo su ingredienti freschissimi e di prima qualità, con ristoranti vegani e vegetariani diffusi in tutto il territorio, dalle metropoli alle aree più remote. Alcuni hanno già scalato le classifiche della ristorazione internazionale.
Dalla fattoria alla tavola
Dalla fattoria alla tavola
Mangiare bene e in modo più sostenibile è anche una questione di prossimità tra chi coltiva e chi degusta le materie prime. Fermati a un mercato contadino per rifornirti di prodotti locali e stagionali per il tuo picnic, o vivi in prima persona l’esperienza della raccolta nei campi. Se preferisci che sia uno chef a interpretare la materia prima, ristoranti come il celebre Brae coltivano i propri orti e portano in tavola quello che cresce a pochi metri dalla cucina.
Prova il pesce e i frutti di mare sostenibili
Prova il pesce e i frutti di mare sostenibili
Le nostre acque abbondano di frutti di mare freschi e il paese vanta alcune delle filiere ittiche più sostenibili al mondo, sostenute da ricerca scientifica e normative rigorose. Gli allevamenti di ostriche sono una tappa imperdibile: realtà come Coffin Bay Oysters e Sydney Oyster Farm propongono tour che ti portano direttamente in acqua per poi assaggiare il pescato. Puoi anche cimentarti nella pesca o partecipare a una crociera dedicata per osservare gli esperti in azione.
Riduci il tuo impatto ambientale
Riduci il tuo impatto ambientale
In Australia, utilizzare ogni parte di un ingrediente, di origine animale o vegetale, è diventato un atto creativo oltre che etico. I migliori ristoranti ripensano i menu partendo da un principio semplicissimo: non si butta via niente. A Sydney, lo chef Josh Niland del Saint Peter ha fatto dell’utilizzo integrale del pesce la sua firma: dal consommé di cernia corallina ai noodles ricavati dalle lische, ogni piatto è una dichiarazione di intenti. La stessa filosofia a zero sprechi anima Agrarian Kitchen in Tasmania e Monster Kitchen and Bar a Canberra.
Brinda alle bevande sostenibili
Brinda alle bevande sostenibili
L’Australia guarda alla viticoltura con gli occhi del Nuovo Mondo: innovazione continua e sostenibilità come scelta strutturale, non come tendenza. Nelle cantine delle migliori regioni vinicole si scopre come risparmio idrico, energie rinnovabili e persino qualche gallina in vigna tengano sotto controllo insetti e impatto ambientale. La stessa mentalità si ritrova anche oltre il vino: Four Pillars punta a una produzione di gin a emissioni zero, mentre il popolare brand di caffè Single O si è dato come obiettivo la neutralità carbonica entro il 2030.