Wild Food Farm and Cafe, Phillip Island, Victoria © Tourism Australia
Gli ingredienti locali e dove assaggiarli
Oltre a essere salutari, gli ingredienti locali australiani ti faranno scoprire i sapori caratteristici del paese.
Pesce e frutti di mare
Pesce e frutti di mare
Barramundi, gamberi, abaloni, cozze, ostriche e cicale di mare di Moreton Bay sono solo alcune delle prelibatezze che vengono pescate nelle acque australiane. Note da migliaia di anni alle comunità aborigene e agli abitanti delle isole dello Stretto di Torres, sono ora presenti anche nei piatti stagionali di alcuni fra i migliori ristoranti d’Australia. E se cerchi un’esperienza più pratica, puoi pescare e cucinare il tuo pescato durante un'uscita organizzata da Rottnest Cruises.
Noci di macadamia
Noci di macadamia
Tipicamente presente nelle foreste pluviali lungo la costa nordorientale, questa noce locale era un tempo considerata una prelibatezza tra le comunità aborigene. Oggi, il suo sapore ricco e burroso completa alla perfezione la cucina australiana. Assaggia le noci di macadamia direttamente nel luogo di raccolta, presso Macadamias Australia a Bundaberg: potrai partecipare a un tour del frutteto, assaggiare prelibatezze a base di noci di macadamia e scoprire tutto su coltivazione e raccolta.
Lemon myrtle
Lemon myrtle
Chiamato anche mirto al limone o mirto australiano, il lemon myrtle ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie ben note alle comunità aborigene, che lo utilizzano tradizionalmente per scopi curativi. Inoltre, la sua foglia profumata aggiunge un tocco agrumato in cucina, rendendolo uno degli ingredienti locali più utilizzati: preparati a trovarlo in tutto quello che assaggerai, dal cioccolato ai cocktail. Ti suggeriamo di provare la rinfrescante soda al lemon myrtle di Good Ways Deli a Sydney, perfetta per una rivisitazione estiva dei sapori locali, oppure di partecipare un corso di cucina locale presso la Peppermint Ridge Farm nella regione del Gippsland.
Finger lime
Finger lime
Conosciuto anche come “limone caviale”, il finger lime è un frutto autoctono piccolo ma potente, dall’esplosivo sapore aspro. Cresce su un raro albero della foresta pluviale e veniva tradizionalmente utilizzato per le sue proprietà antisettiche e curative. Ti consigliamo di gustarlo quando è di stagione (tra marzo e maggio), durante un tour alla scoperta dei cibi aborigeni del bush come quello organizzato presso i Botanic Gardens di Sydney. Cerca i menu in cui gli ingredienti locali sono protagonisti, come all’Hearth Restaurant di Perth.
Canguro
Canguro
Per gli indigeni australiani, i canguri sono fonte di cibo da decine di migliaia di anni. Magra, ricca di proteine, vitamine e minerali essenziali, la carne di canguro non proviene dagli allevamenti, bensì dagli esemplari che vivono allo stato brado, la cui caccia viene praticata in modo sostenibile. Con la sua consistenza tenera e il suo sapore deciso, la carne di canguro è oggi un piatto diffuso e apprezzato, presente a cadenza stagionale nei ristoranti australiani come l’Attica di Melbourne.
Semi di acacia
Semi di acacia
Da sempre le comunità aborigene si cibano di questa pianta locale a crudo, oppure ne macinano i semi per ottenere una farina per fare il damper (pane). Oggi questa tecnica culinaria è ancora molto diffusa, poiché la farina di semi aggiunge aromi di noci, caffè, spezie e cioccolato a torte, biscotti e pagnotte. Provala in una pavlova ai semi di acacia o in un gelato all’Ochre Restaurant di Cairns, dove incontra altri sapori locali per creare un’esperienza di dessert autenticamente australiana.
Coccodrillo
Coccodrillo
Il coccodrillo è un pilastro del cibo tipico del bush australiano, poiché la sua carne è povera di grassi ma ricca di proteine e acidi grassi omega-3. Con un sapore che ricorda un po’ il pollo e un po’ il maiale, i tagli migliori sono il filetto e il filetto di coda, che possono essere cucinati come una bistecca di manzo. Lo troverai spesso nei menu del nord Australia, ad esempio da Dundee’s a Darwin, dove i coccodrilli abbondano.
Atreplice
Atreplice
Questo arbusto locale cresce in tutta l’Australia, tipicamente nelle zone più aride, e ha belle foglie dal sapore leggermente salato. Si possono cuocere al forno così come sono, per gustare uno snack croccante, ma si usano anche per aggiungere profondità e sapore terroso a vari piatti. Se macinate, sono una valida alternativa al sale. Per un assaggio davvero coinvolgente, partecipa al wukalina walk in Tasmania, dove imparerai a conoscere l’atreplice e le altre piante commestibili nel loro habitat naturale.
Granchi del fango
Granchi del fango
Presente nelle piane alluvionali e tra le mangrovie che circondano la maggior parte della costa australiana, il granchio del fango ha una carne tenera e dolce, a basso contenuto di grassi e ricca di vitamine e minerali. Come la maggior parte del pesce e dei frutti di mare, il granchio del fango dà il suo meglio quando viene gustato fresco direttamente dove è stato pescato. Scegli di vivere una perfetta esperienza a chilometro zero con Walkabout Cultural Adventures ai margini della Daintree Rainforest, dove potrai pescare questa prelibatezza e gustarla cucinata in modo tradizionale sulla spiaggia.
Prugna Kakadu
Prugna Kakadu
Originariamente scoperta nel Kakadu National Park, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, la prugna Kakadu è ritenuta la maggiore fonte naturale di vitamina C al mondo. Le popolazioni aborigene apprezzano da migliaia di anni questa pianta per le sue proprietà alimentari e medicinali, e oggi questo superalimento viene utilizzato per preparare marmellate, salse e dessert. La puoi trovare presso gli Adelaide Central Market da fornitori come Something Wild, specializzato in ingredienti e ricette locali.